Giancarlo Gazzani
Musica Per Commenti Sonori
Musica Per Commenti Sonori è stata una serie di librerie musicali pubblicata da un’etichetta ‘specializzata’ del settore, vale a dire Costanza Records. Una cinquantina di release in oltre trent’anni di attività, spesso contraddistinte dall’assenza di un titolo descrittivo, a rimarcare la ‘flessibilità’ di questo genere di prodotti che, al netto degli artisti e dei compositori coinvolti e dei rispettivi contenuti agli antipodi come generi e stili, possono risultare quasi ‘indistinguibili’. Ciò che consente una più precisa identificazione è il numero di catalogo progressivo e il differente colore della medesima grafica adottata come spartana copertina. Il motivo delle scelte ‘in economia’ è pressoché intuibile: tali musiche erano finalizzate per essere sovraimposte alle immagini di documentari e servizi televisivi. La libertà concessa ai musicisti ha avuto, però, risvolti inattesi.
Con lo zampino di Sandro Brugnolini e Stefano Torossi, Giancarlo Gazzani si è, ad esempio, cimentato con successo in un psichedelico miscuglio di funk, jazz, rock e soul tra le pieghe del suo “Musica Per Commenti Sonori” (2020), un’interessante ‘riscoperta’ in vinile a cura di Sonor Music Editions. Nove brani a impatto immediato, forse inosservati a causa di un errore di stampa all’uscita dell’album (1974). L’eclettico compositore, direttore d’orchestra e trombonista aveva, infatti, ripreso quel groove che aveva caratterizzato “Feelings” (1974), prediligendo, però, un approccio più ‘underground’, evidente durante la robusta Faccia Di Bronzo, con meno elementi orchestrali. Mentre Abbandono presenta, infatti, talune somiglianze con Running Fast, le travolgenti Shift e Perifrasi colpiscono per la loro esplosività, Genio E Sgregolatezza una sublime conclusione in crescendo.