Rino De Filippi
Nel Mondo Del Lavoro
La ristampa in vinile Sonor Music Editions de “Nel Mondo Del Lavoro” (2022) offre una ghiotta occasione per tornare indietro nel tempo, a quando la televisione ha avuto un’importanza cruciale nell’ambito dei programmi di divulgazione scientifica. Le musiche di Rino De Filippi sono state, infatti, la colonna sonora di un documentario sul petrolio della trasmissione “Sapere” (1967-1976), ideata da Giovan Battista Zorzoli, in onda dal lunedì al sabato. L’obiettivo pedagogico e didattico del format Rai era esplicito: la televisione si faceva carico di istruire le masse, avvicinando il grande pubblico alla cultura e alla scienza intese quali strumenti di emancipazione. Molteplici gli argomenti affrontati nel corso di nove anni – energia, salute, lotte contadine, conquista dello spazio, alimentazione, inquinamento del pianeta – spesso illustrati con esempi aderenti al quotidiano. Nelle diverse stagioni, la trasmissione subì mutamenti: scomparve, ad esempio, la figura del conduttore.
Maggiore spazio a tabelle e grafici, così come l’impiego di immagini fisse o in movimento, e contenuti di alto livello. Ad esempio, quello sul combustibile il cui nome ha un’origine latina, ‘petrae oleum’, cioè ‘olio di pietra’. Il petrolio è conosciuto fin dall’antichità, ma le tecnologie di perforazione statunitensi si sono affermate soltanto a metà dell’Ottocento, parallele ai primi tentativi di estrazione degli idrocarburi in Italia. La ricerca del gas per l’illuminazione pubblica fu affiancata da quella del petrolio da cui ricavare carburanti per pionieristici veicoli a motore. Il primo tentativo di dotare il Paese di una propria compagnia petrolifera, l’Agip, è del 1926, coincidente con i primi anni dell’esperienza fascista. Nel 1953 nacque, invece, l’Eni, che iniziò a distribuire metano e carburanti a famiglie e aziende. Il quantitativo di energia per ‘vivere’ il miracolo economico fu, però, insufficiente all’indomani della crisi del 1973, conseguenza della guerra dello Yom Kippur.
Le tensioni sono spazzate via da Benessere Industriale e Complesso Tessile, dittico di brani melodici accomunati da una cellula tematica, laddove Edilizia eleva a potenza la rilassata atmosfera bossa nova. Sfuggente Ingranaggi, così come le derivative Lavoro Ripetitivo e Fusioni Metalliche, mentre l’ipnotica Calcolatore Elettronico, con in primo piano il cadenzato arpeggio di basso di Maurizio Majorana, potenziale sample per beatmaker, e il divertirsi di Roberto Podio alla batteria sullo sfondo. È, invece, un altro membro del grande gruppo I Marc 4, il tastierista Antonello Vannucchi, il protagonista della digressione lounge Agraria, con il prezioso contributo de I Cantori Moderni Di Alessandroni. L’ensemble abbellisce con vocalizzi anche l’evasiva Coltivazioni, laddove le incalzanti Altoforno e Montaggio A Catena garantiscono all’ascoltatore la giusta dose di alternativa tensione in note. Rotaie conclude l’opera con un ultimo e davvero folle arrangiamento.