Moggi
News! News! News!
Piero Umiliani è sempre stato attento, se non addirittura attratto, da eventi e fatti storici. Questi sono serviti come punto di partenza per sviluppare le diverse idee in note delle sue sonorizzazioni. Estremamente prolifico su questo fronte, per non affollare il mercato con troppi dischi con il suo nome proprio, l’illustre compositore ha utilizzato una serie di divertenti pseudonimi: Catamo, Rovi, Tusco, Zalla e, naturalmente, Moggi, sono alcuni di quelli con cui l’artista nativo di Firenze firmava i suoi dischi, spesso pubblicati in tirature estremamente limitate ma caratterizzati dalla partecipazione di alcuni dei migliori musicisti italiani, sono oggi la migliore testimonianza della sua inesauribile creatività. Telegiornali, reportage, programmi di attualità, come “RT Rotocalco Televisivo” (1962-1968, 2007) di Enzo Biagi, il programma sportivo “90° Minuto” (1970-), documentari e speciali televisivi, hanno attinto a tali fonti musicali. E, affatto per coincidenza, il disco in questione è il modo in cui Piero Umiliani ha immaginato i ‘suoni’ dell’attività giornalistica.
Musica Per Immagini ha dato un’altra possibilità agli undici sorprendenti brani elettronici e jazz di “News! News! News!” (1979), già futuristica ‘bozza’ di una musica affascinante, diversa da quella necessariamente composta per documentari o film, con i titoli dei brani che fanno direttamente riferimento a una serie di termini tecnici – è il caso di Inchiesta, Scoop, Ultimissime, Elzeviro, Edizione Straordinaria, Dossier – e agli strumenti del vecchio mondo dei media, come ad esempio Telescriventi. Tra i solchi della ristampa di “News! News! News!” (2021) è possibile, infatti, scorgere sia alcuni temi concitati che ritmi a velocità moderate, con armonie per organo Hammond, assoli di marimba, interventi di basso acustico, batteria e di chitarra elettrica, linee melodiche del Moog, ostinati di pianoforte, senza dimenticare la presenza atmosfere misteriose e bande sonore con effetti elettronici e concreti che riproducono il rumore di una ormai obsoleta stampante telefonica.