Braen, Raskovich
Tempo Libero
Il tempo libero è una parte importante della nostra vita, purtroppo sottovalutata. Nella società moderna, sempre più frenetica e dominata da impegni lavorativi, avere del tempo da dedicare a sé stessi è diventato, di fatto, un lusso. Eppure, proprio questo tempo ‘vuoto’ è fondamentale per il benessere fisico e mentale di ciascuna persona. Durante il tempo libero, ognuno lo impiega secondo le proprie passioni e necessità. C’è chi preferisce fare sport per tenersi in forma, chi ama leggere un buon libro per rilassarsi, chi preferisce disegnare, guardare la televisione o passeggiare nella natura. Qualunque sia l’attività preferita, ciò che conta è distogliere la mente dalle preoccupazioni quotidiane e ricaricare le proprie energie. Il tempo libero ha, inoltre, una rilevante funzione sociale: diviene, spesso, l’occasione per frequentare gli amici e la famiglia o per conoscere nuove persone.
È probabile che cinquant’anni fa Alessandro Alessandroni e Giuliano Sorgini, altresì noti come Braen e Raskovich, abbiano impiegato buona parte della loro vita lontana dalle sale di registrazione e immersa tra le mura domestiche continuando a lavorare alla propria musica, non smettendo mai le vesti di polistrumentisti, compositori e assoluti creativi. I due hanno condiviso diverse esperienze in tandem, tutte contraddistinte da una cura particolare dei dettagli, specie negli arrangiamenti, un tratto condiviso con molteplici librerie musicali e colonne sonore dell’età d’oro del cinema di genere italiano, oggetto di spasmodica ricerca e campionamento da parte di produttori e dj di fama internazionale. E, paradossalmente, i musicisti sono stati anche gli autori di un album quale “Tempo Libero” (2023), ristampato per la prima volta in vinile da Edizioni Musicali Redi, caratterizzato da brani easy listening, jazz e lounge, dalle atmosfere esotiche, giocose e spensierate.
Costa Smeralda è, ad esempio, un’ouverture brillante e panoramica, dal dolce arrangiamento e dalla morbida linea di basso, con i fonemi in divenire di, presumibilmente, Giulia De Mutiis. Chitarra e organo sono, invece, i fautori del soffice groove di Vele Al Vento, perfetto per suggestioni marine. L’evasione in note continua con Un Non So Che… complice il contributo del piano Fender Rhodes su un tappeto ritmico contenuto. Tempo Libero è il brano simbolico dell’opera, con clavicembalo ricorrente e fiati sullo sfondo: una celebrazione dell’ozio creativo. Mentre Di Sera è una digressione crepuscolare, con malinconico arpeggio di chitarra e occasionale melodia di armonica, Garzone è un tema ironico e vivace, che evoca la figura del giovane apprendista, con immancabile fischio. Lo stesso è al centro dell’introspettiva Meditazioni, della fiabesca Disneyland e del tema western Serenamente. Oltre l’intermezzo dal ritmo saltellante Spiritoso, la conclusione country Spensierato.