Klauss & Craig
Momentum
Il sintetizzatore in copertina è un ottimo biglietto da visita. Una band argentina e uno degli alfieri della scena di Detroit. Due carriere parallele iniziate alla fine degli anni Ottanta destinate a congiungersi nel corso di una jam session di tre ore a Buenos Aires. La techno come lingua franca, se non globale. “Momentum” (2018), la prima release a nome Klauss & Craig pubblicata da Planet E, è il risultato finale di una collaborazione non pianificata, carica di tensioni latenti, dallo straniante contenuto, a tratti, liberatorio. Dalla grande alchimia tra i cinque in studio sono derivate due lunghe tracce, la title-track e Repeat After Me, esempi di forme di psichedelia contemporanea ricondotta, però, nell’ambito di un calibrato sound design. Tra ripetizioni e sovrapposizioni di sequenze, loop ipnotici e trame eteree, i pionieri elettroacustici e Carl Craig dimostrano una volta in più le infine possibilità derivanti da un cosciente e virtuoso utilizzo delle apparecchiature modulari.