Lamanna & Fire At Work
Assalto Industriale b/w Opera Nove
Le notti non sono mai brevi se trascorse in compagnia delle release Blackwater Label. L’etichetta non lascia, ma raddoppia. A un mese di distanza dal precedente 12”, “1+1=2” (2014) firmato Devianza, perché il ferro deve essere battuto finché è caldo. Così il dancefloor. Gli artefici del nuovo 12”, “Assalto Industriale b/w Opera Nove” (2014), sono Luciano Lamanna e Fabrizio Rossi, alias Fire At Work, entrambi in grado di padroneggiare quella materia incandescente tale da scaldare i corpi. Il lato A si apre con una manciata di segnali intermittenti. Codice morse per connettersi subito al giusto mood della traccia, con un titolo che non da scampo: Assalto Industriale.
Preludio a un’uscita dal frastuono maggiore, prevista per novembre, e da convertire al plurale. In sei minuti e trentasette secondi, tanta rabbia, distorsioni e ardore meccanico. Tra fabbriche e magazzini, grida inascoltabili. Una città che non si sveglia. Il lato B è, invece, solcato dalle malinconiche venature di Opera Nove. Composizione matura, forse più morbida nell’approccio iniziale ma, allo stesso tempo, tale da propagare strati di oscurità in pochi istanti. Ritmi intensi per un singolo underground, gli ultimi in grado di condurre l’ascoltatore all’estasi. Il socialismo sonoro di Blackwater Label prosegue la sua marcia, marziale, senza mietere vittime, bensì consensi. Unanimi.