Ubik
Circadian Rhythm, Sleep Disorder
Il nome di ogni traccia, un’autentica diagnosi, è associato alla terapia appropriata racchiusa tra parentesi. Nel corso dei sette brani del singolare “Circadian Rhythm, Sleep Disorder” (2012), Ubik prova a varcare i confini del proprio mondo dei sogni. La sua musica proviene dagli oscuri recessi del sonno e assume contorni, a tratti, iridescenti. Per provare a curare il suo tipo di paralisi ipnagogica, il chitarrista ha costruito così un piccolo concept album, pubblicato da Farmacia901, sui propri disturbi del sonno, dove field recording, frammenti glitch e altri suoni si fondono in un ‘sonoro’ flusso di coscienza. Il ricorrente uso combinato di laptop e chitarra favorisce l’esplorazione delle profondità degli impulsi elettronici e dei riverberi analogici, assemblati con cura ed eleganza.