Giacomo Dell’Orso
Belli E Brutti Ridono Tutti
Una struttura cinematografica articolata in più parti, una cornice o una tematica comune, i medesimi interpreti e registi. Il film a episodi è un genere tra i più caratteristici del cinema italiano, premiato dai favori del pubblico, diffuso sin dalla metà degli anni Quaranta del secolo scorso. Il regista Domenico Paolella fu tra i primi a sperimentare la struttura della pellicola a episodi con “Canzoni Di Mezzo Secolo” (1952), che ripercorreva le tappe fondamentali della storia italiana del primo Novecento attraverso una serie di sequenze ispirate da brani della tradizione popolare, e la sua commedia “Belli E Brutti Ridono Tutti” (1979) ne recupera la formula. Il lungometraggio non è stato, però, un campione d’incassi e non è neppure un titolo rappresentativo del filone, ma offre ancora oggi allo spettatore una cartolina di fine anni Settanta, oltre che uno spaccato leggero, divertente e un minimo pruriginoso, tra cartelloni pubblicitari, capigliature e consuetudini d’epoca.
Nel primo episodio, l’impiegato Rossi, interpretato da Jack La Cayenne, è sorpreso ad amoreggiare con la segretaria del direttore. Licenziato, si finge cieco, seducendo la sua affascinante consorte, durante un viaggio in treno, salvo scoprire di essere stato derubato dalla stessa della liquidazione. Nel secondo episodio, l’industriale Santucci, vale a dire Luciano Salce, attratto dalla signora delle pulizie, è travolto dalla cialtroneria del marito Carlo, in cerca di un impiego. Nel terzo episodio, Franco, ovvero Cochi Ponzoni, è stato costretto dalla moglie, interpretata da Patrizia Gori, a ingurgitare uno yogurt prima di andare a lavoro e ciò causa la sua impellente necessità di evacuare. Nel quarto episodio, la contessa Bisi, con il volto e il corpo di Olga Karlatos, è osteggiata da don Enzo, alias Walter Chiari, perché il testamento prevede che, in assenza di un erede del defunto marito, la parrocchia otterrà un’ingente somma. I due decidono, a sorpresa, di concepirlo insieme.
La partitura per il lungometraggio è stata composta da Giacomo Dell’Orso e pubblicata per la prima volta in cd da Beat Records Company. La tracklist di “Belli E Brutti Ridono Tutti (Original Motion Picture Soundtrack)” (2021) rivela i motivi portanti, con variazioni, e una serie di brani di pregevole fattura, affiancati dalle canzoni Baby Come On e Out And About, le uniche a cura di Giancarlo Balestra, con testo di Michael Fraser. Ritmi funky, bassi pulsanti, chitarre wah wah, occasionali fischi e i vocalizzi di Edda Dell’Orso. La spensieratezza è il filo conduttore dell’opera: marcette, ariosi valzer per archi, batteria e pianoforte ed echi disco music, in ossequio al trend del periodo e una dolce ninna nanna. Il compositore non esita neppure a infondere un pizzico di malinconia all’interno di melodie per violini, organi ed elettrofoni, da cui emerge non solo la sua formazione ‘classica’. La stessa richiesta e profusa all’interno di numerosi score di Nico Fidenco.