Nora Orlandi
Il Diario Proibito Di Fanny
Quattro protagoniste, donne degli anni Sessanta, accomunate dal medesimo nome, alle prese con perversioni e deviazioni sessuali, desiderose di avere un maggiore controllo sul proprio corpo. “Il Diario Proibito Di Fanny” (1968) è una delle prime esperienze da regista di Sergio Pastore, futuro occhio dietro la cinepresa per “7 Scialli Di Seta Gialla” (1972) e, soprattutto, sceneggiatore e produttore, vertice della casa di produzione Mezzogiorno Nuovo D’Italia, con la quale firmò pellicole di genere, spesso a basso costo, nel corso degli anni Ottanta fino al suo improvviso e prematuro decesso. L’ex giornalista di “Paese Sera”, sedotto dal mondo del cinema, è stato anche il marito dell’attrice protagonista dell’opera in questione, sposata in seconde nozze dopo la relazione con la ballerina e attrice Aïché Nana, autrice di uno strip-tease all’interno del locale Il Rugantino di Roma nel 1958, evento citato all’interno del cult “La Dolce Vita” (1960) diretto da Federico Fellini.
“Il Diario Proibito Di Fanny” è un film a episodi. Nel primo, “Le Serve”, Fanny, interpretata da Giovanna Lenzi, è una contadina al servizio di una nobildonna, vittima, a causa della sua ingenuità, dell’amore morboso di una sua collega. Nel secondo, “Le Furberie Di Michele”, la napoletana Fanny, già madre di nove figli, preferisce non utilizzare la pillola, scegliendo di non avere più rapporti sessuali con il marito per il timore di ulteriori gravidanze, ma quest’ultimo ricorre a uno stratagemma per convincerla. Nel terzo, “La Donna Di Ghiaccio”, Fanny non cede ai desideri del fidanzato complice un senso di repulsione, vincendo la propria ritrosia dopo una visita dal medico. Nel quarto, “La Provetta Non È Un Padre”, Fanny decide, contro il volere di un marito impotente, di ricorrere alla fecondazione artificiale. Dopo essere diventato padre grazie a un rivoluzionario procedimento, l’uomo è costretto a pagare le spese per il figlio malgrado non lo ritenga davvero suo.
La variegata colonna sonora di Nora Orlandi connota le alterne vicende delle protagoniste sul grande schermo: è il caso, ad esempio, delle ‘partenopee’ Il Diario Proibito Di Fanny (Temino Popolare) e Il Diario Proibito Di Fanny (Tarantella), così come de Il Diario Proibito Di Fanny (Love Theme) e Il Diario Proibito Di Fanny (Romantica Promenade), dominate dai vibrafoni. L’edizione cd “Il Diario Proibito Di Fanny (Original Motion Picture Soundtrack)” (2019), una release Quartet Records, presenta, inoltre, sia il lato evasivo della compositrice, Il Diario Proibito Di Fanny (Luna Park), che quello più avanguardistico, come ne Il Diario Proibito Di Fanny (Psichedelico) e Il Diario Proibito Di Fanny (Paura E Sensualità), più le campane e l’organo de Il Diario Proibito Di Fanny (Atmosfera Religiosa) e brani ballabili quali Il Diario Proibito Di Fanny (Shake), Il Diario Proibito Di Fanny (Lounge Per Fanny) e Il Diario Proibito Di Fanny (Fox-Trot).