Andrew Thomas
Hushhh
Tutto è iniziato nel migliore dei modi con i dieci brani di “Fearsome Jewel” (2003). Tempo dopo è stato, invece, il turno di un singolo come “Hushhh” (2004). Due esclusive dell’etichetta Kompakt. L’artista neozelandese Andrew Thomas è rimasto, poi, in silenzio per diversi anni fino alla pubblicazione dell’album “Between Buildings And Trees” (2010). Lavori così particolari hanno finito per trasformarsi in vere e proprie vie per fuggire da questo mondo e far capolino nel suo. La resa sonora delle tracce è alta e sono necessari pochi secondi per sentirsi delicatamente colpiti e teneramente riscaldati dagli stessi raggi del sole, così come suggerito dall’artwork di Pksly, utile per caratterizzare al meglio un 12” capace di fermare, letteralmente, il tempo. Non l’intenso respiro.